I tre fattori dichiarati da Google
Google spiega in modo esplicito come determina il ranking locale. I fattori sono tre:
- Pertinenza: quanto il profilo dell'attività corrisponde a ciò che la persona sta cercando.
- Distanza: quanto l'attività è lontana dalla posizione di chi cerca, o dal luogo indicato nella ricerca.
- Evidenza: quanto l'attività è conosciuta. I luoghi più noti hanno maggiori probabilità di comparire.
Sulla distanza puoi fare poco. Su pertinenza ed evidenza, invece, puoi lavorare molto. Google aggiunge una precisazione che vale la pena tenere a mente: non è possibile pagare per ottenere un posizionamento locale migliore.
Il Profilo dell'attività su Google è il punto di partenza
La scheda che compare su Ricerca e Maps è gratuita e spesso è il primo contatto tra te e un nuovo cliente. I consigli ufficiali di Google sono concreti:
- verifica l'attività, per dimostrare che sei autorizzato a rappresentarla;
- inserisci informazioni complete e accurate: indirizzo, categoria, attributi;
- tieni aggiornati gli orari, compresi quelli speciali per festività e ferie;
- rispondi alle recensioni;
- aggiungi foto e video che mostrino prodotti e servizi.
L'ultimo punto è quello più trascurato. Una scheda con fotografie buie scattate di fretta comunica l'opposto di ciò che vorresti. Un breve servizio di fotografia aziendale dedicato a sede, team e prodotti è un investimento contenuto che lavora ogni giorno, su Google e sul sito.
Le recensioni pesano più di quanto pensi
Il Local Consumer Review Survey 2026 di BrightLocal fotografa bene il fenomeno. L'indagine è condotta su 1.002 consumatori statunitensi, quindi le percentuali non si trasferiscono automaticamente all'Italia, ma la direzione è chiara:
- il 97% dei consumatori legge le recensioni delle attività locali, e il 41% dichiara di farlo sempre;
- Google è la piattaforma più usata per leggerle (71%), mentre gli strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT sono saliti al 45%;
- il 68% sceglie solo attività con almeno quattro stelle;
- il 74% cerca recensioni scritte negli ultimi tre mesi;
- l'89% si aspetta che il titolare risponda.
Le conseguenze pratiche sono due. Le recensioni vanno chieste con regolarità, perché quelle di due anni fa contano poco. E vanno gestite: una risposta educata a una critica dice molto a chi sta decidendo se fidarsi.
Il sito: dove la pertinenza si costruisce
La scheda Google da sola non basta. È il sito a spiegare a Google, e alle persone, cosa fai e dove lo fai. Alcune regole che applico:
- Una pagina per ogni servizio e, quando ha senso, per ogni zona servita, con contenuti davvero specifici e non copie con il nome della città cambiato. È il criterio con cui ho organizzato le zone in cui lavoro.
- Nome, indirizzo e telefono identici ovunque: sito, scheda Google, social, elenchi online.
- Una versione mobile impeccabile: Google usa la versione mobile del sito per indicizzazione e ranking, e le ricerche locali avvengono soprattutto da telefono.
- Immagini descritte bene: nomi di file e testi alternativi chiari sono tra le best practice di Google per le immagini.
- Dati strutturati che indichino a Google attività, indirizzo e area servita.
Le persone cercano anche altrove
Il dato sull'intelligenza artificiale merita attenzione: sempre più persone chiedono consigli a un assistente invece che a un motore di ricerca. Questi strumenti si basano su ciò che trovano online, quindi valgono le stesse regole: informazioni coerenti, contenuti chiari che rispondano a domande reali, recensioni recenti. Un blog curato, con articoli che rispondono ai dubbi concreti dei tuoi clienti, lavora in questa direzione.
Un piano in sei mosse
- Rivendica e verifica il Profilo dell'attività su Google.
- Completa ogni campo e carica fotografie professionali.
- Imposta un metodo per chiedere recensioni ai clienti soddisfatti.
- Rispondi a tutte le recensioni, positive e negative.
- Crea sul sito pagine dedicate ai servizi e alle zone che servi davvero.
- Controlla che il sito sia veloce e perfetto da telefono.
Se vuoi capire da dove partire nel tuo caso, posso analizzare la tua presenza attuale e proporti un percorso. Trovi i dettagli nella pagina sulla SEO ad Alessandria, oppure scrivimi per una consulenza gratuita.