Tre numeri che descrivono l'esperienza
I Core Web Vitals sono tre metriche con cui Google misura come un visitatore reale vive una pagina. La documentazione di web.dev le definisce così:
| LCP, Largest Contentful Paint | caricamento: l'elemento principale deve apparire entro 2,5 secondi |
|---|---|
| INP, Interaction to Next Paint | reattività: la pagina deve rispondere a tocchi e clic entro 200 millisecondi |
| CLS, Cumulative Layout Shift | stabilità visiva: gli spostamenti improvvisi del layout devono restare sotto 0,1 |
Un dettaglio importante: la soglia va rispettata al 75° percentile delle visite, separatamente su mobile e desktop. Non conta che il sito sia veloce sul tuo computer in ufficio: conta che lo sia per tre visitatori su quattro, compreso chi naviga da un telefono con poca rete.
Cosa succede quando un sito è lento
La raccolta di casi pubblicata da web.dev è piuttosto eloquente.
- La BBC ha rilevato di perdere un ulteriore 10% di utenti per ogni secondo in più di caricamento.
- Rakuten 24, ottimizzando i Core Web Vitals, ha aumentato del 53,37% il ricavo per visitatore e del 33,13% il tasso di conversione.
- redBus, migliorando la reattività (INP), ha ottenuto un 7% di vendite in più.
- The Economic Times ha ridotto del 43% la frequenza di rimbalzo dopo aver superato le soglie.
Il caso più citato è quello di Vodafone, che ha condotto un test A/B su una pagina commerciale: la versione con un LCP migliore del 31% ha generato l'8% di vendite in più, con un miglioramento del 15% nel rapporto tra visite e contatti e dell'11% in quello tra visite e carrello. Stesso contenuto, stessa offerta: cambiava solo la velocità.
Influiscono sul posizionamento?
Sì, con una precisazione onesta. Nella documentazione sull'esperienza sulle pagine Google scrive che i Core Web Vitals vengono utilizzati dai suoi sistemi di ranking, ma anche che la Ricerca cerca sempre di mostrare i contenuti più pertinenti, persino quando l'esperienza della pagina è scadente. In altre parole: la velocità non sostituisce i contenuti, ma quando due pagine sono ugualmente utili fa la differenza.
Tra le domande di autovalutazione che Google suggerisce ci sono anche l'uso di HTTPS, la corretta visualizzazione su mobile e l'assenza di annunci o finestre invadenti. La velocità è una parte di un'esperienza complessiva.
Cosa rallenta davvero un sito
- Immagini troppo pesanti: fotografie caricate alla risoluzione della fotocamera, in formati datati.
- Video incorporati che si scaricano per intero anche se nessuno preme play.
- Font e script di terze parti: chat, tracciamenti, widget, ognuno con il proprio peso.
- Temi e plugin generici, che caricano codice per funzioni mai usate.
- Hosting economico, lento a rispondere prima ancora che la pagina inizi a caricarsi.
Come costruisco siti veloci, anche pieni di immagini
Per chi lavora con fotografia e video il tema è delicato: il mio stesso sito è fatto quasi solo di immagini. Le scelte che applico, e che porto nei progetti dei clienti, sono queste: immagini servite in formati moderni come AVIF e WebP, in più dimensioni, così ogni dispositivo scarica solo quella che gli serve; caricamento differito di tutto ciò che sta sotto la prima schermata; video che si scaricano solo al clic, mostrando fino a quel momento un semplice fotogramma; font ospitati sul sito e codice ridotto all'essenziale.
Il risultato è un sito dal design curato che resta leggero. La qualità visiva e la velocità non sono in conflitto: vanno progettate insieme.
Come misurare il tuo sito
Gli strumenti sono gratuiti. PageSpeed Insights analizza una singola pagina e mostra sia una simulazione sia, quando disponibili, i dati degli utenti reali. Search Console offre un rapporto dedicato ai Core Web Vitals per l'intero sito. Se i valori sono in rosso, quasi sempre si interviene su immagini, video e script prima di toccare qualsiasi altra cosa.
Se vuoi un'analisi del tuo sito attuale o stai valutando di rifarlo, scrivimi: parto sempre dai numeri. E se ti stai chiedendo quanto possa costare, trovi una guida completa nell'articolo su quanto costa un sito web.